4 cose che salveranno la tua campagna AdWords scadente

Ci sono elementi scadenti della tua campagna AdWords che ti rendono nervoso?

Quando immetti i tuoi dati puoi comprendere cosa impedisce alla tua campagna di raggiungere un ROI elevato. Quindi non solo sarai padrone della situazione, ma potrai ottimizzare il tuo account per favorire la crescita anziché interromperla.

Evita questo problema, migliorando il livello delle parti più trascurate del tuo account AdWords.

L’ottimizzazione di aree fondamentali può aiutarti a rilanciare una campagna AdWords e non arrivare al punto di disattivarla.

Quando il tuo obiettivo è iniziare a guadagnare, ti focalizzi solo sull’aumentare il ROI e puoi tendere a ignorare o sottovalutare queste aree chiave.

Parliamo di come puoi ottimizzare la tua campagna per ottenere la massima crescita.

1. Separa i segmenti del dispositivo

Se non conosci come le campagne AdWords lavorino su diversi segmenti di dispositivi (ad esempio, computer / desktop, cellulari e tablet), non verificherai mai la tua campagna AdWords con successo.

Ciò accade perché le parole chiave, gli annunci, i vari gruppi e le campagne danno risultati diversi a seconda del tipo di dispositivo.

Per alcune aziende, il numero di ricerche effettuate da dispositivi mobili superava quelle effettuate da desktop, ed è stato così per un po’ di tempo; dunque non attuare un provvedimento specifico per i dispositivi mobili è davvero un’opportunità sprecata.

Per gli inserzionisti dell’e-commerce, è importante rendersi conto che risulta più invitante poter acquistare determinati prodotti su un dispositivo mobile piuttosto che da un desktop.

È il caso, ad esempio, dei prodotti di fascia bassa o media, come un paio di cuffie, integratori dietetici, biancheria da letto, accessori per la griglia o altre cose per le quali non c’è veramente bisogno di fare tante ricerche prima di effettuare l’acquisto.

Ci sono diversi motivi per cui devi scegliere di segmentare le tue campagne per dispositivi:

considera la grande differenza di prestazioni tra i dispositivi, se il tuo volume di vendita è alto e dividi le campagne Shopping per ottimizzare le tue offerte. Tutto ciò ti permetterà di concentrarti di più sulle singole differenze di prestazioni per ciascun dispositivo e, soprattutto, non perderai mai di vista ciascuna statistica di rendimento, poiché saranno facilmente disponibili.

Nota: ricorda di dividere le tue campagne solo se necessario. Evita di farlo se pensi che non ne valga la pena, mentre registri un aumento delle prestazioni.

2. Usa le parole chiave con saggezza

È preferibile evitare di mettere in pausa una parola chiave o un gruppo di annunci solo perché non sono alte le performance per il target (CPA).

Come promemoria veloce:

CPA significa registrare l’ultimo click prima che una transazione venga accreditata.
CPC (costo per click) significa accreditare le entrate all’origine del primo clic, prima di una transazione.
Poiché i gruppi di annunci e le campagne possono contribuire a entrambi i livelli, è meglio aspettare e poi pensare agli effetti: è difficile che una ricerca si concluda con una conversione al primo tocco, dunque è impreciso interpretare esclusivamente i dati per il click finale prima della conversione.
Se si taglia questo segmento, non c’è da stupirsi che si verifichi una diminuzione del ROI anziché un aumento.

3. Effettua il test delle campagne

Fare l’analisi degli annunci può essere fastidioso, infatti quasi tutti gli inserzionisti del commercio elettronico “dimenticano” di farlo o semplicemente lo evitano completamente.

Tuttavia, i tuoi annunci sono fondamentali per quanto riguarda le prestazioni della tua campagna. Puoi anche scegliere le parole chiave “perfette” e organizzarle in modo eccelso,ma ancora non essere in grado di scrivere un buon annuncio.
Il modo per rendere più facile l’analisi degli annunci è tagliare la maggior parte del lavoro e scrivere nuovi annunci per i tuoi gruppi di annunci al massimo due volte al mese.
Ogni mese, poi, vedrai avverarsi la magia: copia l’annuncio vincente (ad esempio, più alto) dai tuoi gruppi di annunci sugli altri gruppi di annunci. Vedrai che,spesso, le stesse frasi funzionano bene in tutti i gruppi di annunci.

Adesso non dovrai scrivere annunci per decine o addirittura centinaia di gruppi di annunci due volte al mese, ma avrai i dati per aiutarti a gestire meglio le tue offerte.
Ricorda che le parole chiave nei gruppi di annunci con un gran volume di ricerca, che portano anche il traffico, non deve mai essere interrotta senza prima aver eseguito il test degli annunci.

4. Fai attenzione alla pianificazione degli annunci

Le prestazioni della maggioranza degli account AdWords dipende in gran parte da due fattori specifici: l’orario e il giorno della settimana
Alcune industrie, ad esempio, non ottengono quasi nessuna conversione di sabato, mentre altre proprio in quel giorno raggiungono i profitti perduti dell’intera settimana.

Generalmente è opinione comune che il periodo di tempo che intercorre da mezzanotte alle 7:00 sia una zona morta per le conversioni. Sta a te scoprire qual è il momento più redditizio per la pubblicazione dei tuoi annunci.
Sfruttare la pianificazione degli annunci ti darà la possibilità di impostare le offerte in base all’ora del giorno più produttiva e al giorno specifico della settimana.
È facile valutare la tua attuale pianificazione e vedere come i tuoi annunci vengono visualizzati in base alla fascia di tempo che hai scelto.

Basta andare alla scheda Dimensioni → Ora → Ora del giorno o Dimensioni tab → Ora → Giorno della settimana per le relative statistiche.

Se hai apprezzato tutti questi consigli ma non hai comunque tempo o voglia di applicarli puoi affidarti a esperti del settore, per delegare a loro tutto il lavoro “noioso” e goderti comodamente il risultato.