Come usare le emoji per il social media marketing

Uno degli obiettivi principali dell’uso delle emoji per il social media marketing è ottenere un maggior coinvolgimento degli utenti.
Un’emoji nel testo del proprio post condiviso o anche inserito nelle risposte e nei commenti, può aiutare a personalizzare il proprio stile, a creare un “tono di voce” unico da usare con gli utenti che sfogliano la tua pagina social o il tuo sito web, rendendosi riconoscibili. Considera che almeno la metà dei post su Instagram ha una didascalia contenente una o due faccine e sono proprio questi post che mostrano i migliori tassi d’interazione perché sono percepiti più “amichevoli” e in grado di suscitare emozioni reali nell’utente. Il termine giapponese “emoji” è composto da “e” (immagine) e “moji” (lettera, carattere), proprio a significare una umanizzazione delle parole; le prime sono comparse nel 1999 e si sono diffuse fino a rientrare nell’uso comune e quotidiano.
Non a caso, oggi il 92% degli iscritti sui social ama usare le faccine quando parla con gli amici in chat, su Facebook, Twitter ecc. e ogni giorno vengono scambiati solo su Messenger ben cinque miliardi di emoji.
Detto così, sembra tutto estremamente semplice ma la realtà è che non basta inserire qualche smile e qualche cuoricino nel testo da postare o alla fine di una didascalia.

Ricordati sempre del target e del mercato di riferimento.
Tieni conto del fatto che non tutti sono abituati alle emoji e alcuni devono ricorrere a decifrarle! Un esempio? Hai presente l’emoji con due palmi di mano che si toccano? Sembra essere quella più ambigua: per alcuni è il simbolo delle mani giunte in preghiera, ma altri sostengono sia l’immagine di un “batti il cinque!”. Dunque, non sottovalutare mai l’importanza del contesto e soprattutto del target di riferimento quando provi a utilizzare le emoji per la tua strategia di contenuti; è specialmente il pubblico giovane quello che è ormai abituato a una comunicazione veloce, informale e in tempo reale e che apprezza le emoji anche per contenuti ufficiali o comunicazioni formali.  È una buona idea controllare che le emoji che vuoi usare per un post o un tweet abbiano davvero il significato che pensi affinché non siano mal interpretate e il messaggio di ciò che vuoi dire arrivi chiaro e diretto. Lo sapevi che c’è addirittura una Emojipedia, una Wikipedia per emoji, dedicata proprio a questo?

Emoji sì, ma non troppe!
Usa le emoji con creatività e sbizzarrisciti con la fantasia ma senza esagerare con i simboli; soprattutto per quanto riguarda i contenuti destinati ai social, infatti, è necessario che siano semplici e di immediata lettura, anche in considerazione della velocità con cui vengono visualizzati. Sicuramente basta un’emoji divertente e azzeccata per catturare l’attenzione grazie al colore e all’effetto visivo, senza riempire lo schermo di simboli. Dopotutto lo scopo dell’emoji è proprio quello di condensare un concetto in un’immagine.

Addolcisci i toni e il testo del tuo messaggio.
Puoi incoraggiare a seguirti, a inviarti un messaggio o puoi invitare all’azione in modo gentile e piacevole, aggiungendo le giuste emoji al tuo post. Ti renderai immediatamente più amichevole e soprattutto empatico con il tuo pubblico, sottolineerai la simpatia di una freddura o sdrammatizzerai un contenuto serio.

Un’emoji per ogni occasione
Hai provato a rendere più carino un post utilizzando i simboli delle festività? Ci sono quelle natalizie, quelle di Halloween, fiori per la primavera, fiocchi di neve per l’inverno… Inoltre, sia che tu ti occupi di abbigliamento, di ristorazione o di tecnologia, di arte, di libri, di estetica ecc., cerca tra le innumerevoli emoji quella che più rappresenta il tuo brand e personalizza i tuoi contenuti: hai solo l’imbarazzo della scelta!