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Work Culture

Come Google raccoglie i dati e come viene tutelata la privacy degli utenti

25.01.2023

In occasione del 28 gennaio, giornata internazionale della protezione dati, nata per sensibilizzare e promuovere l’importanza della sicurezza delle informazioni online e della tutela dei dati sensibili, scopriamo come Google offre performance sempre migliori attraverso la raccolta dei dati, pur tutelando la privacy di ogni utente.
Per essere così funzionale e mostrarti risultati pertinenti, l’algoritmo svolge un grande e complesso lavoro di raccolta dati che si rivela utilissimo ai fini della pubblicità.

Vediamo come funziona:

Come guadagna Google?
Un servizio talmente valido eppure gratuito! Se ti stai chiedendo come Google guadagni la risposta è ovvia: con le pubblicità! Tutto è collegato alla raccolta dei dati degli utenti, ma procediamo con ordine.
Quando digiti un termine, ti vengono mostrate anche le ultime ricerche perché Google tiene nota della tua cronologia, come è risaputo.
Ciò serve a garantirti risultati organici pertinenti e inerenti ai tuoi interessi, mentre per quanto riguarda la pubblicità, ti sarà capitato di notare che ti appaiono annunci relativi alle tue ricerche più recenti. Google, infatti, collabora con attività e aziende affinché mostri i loro annunci in base agli interessi del singolo utente che, a loro volta, si basano sulle parole chiave più frequenti digitate nella barra di ricerca.
Anche quando visualizzi un video su YouTube, generalmente ti vengono mostrati dei brevi annunci di qualche secondo, coerenti con alcune tue ricerche o comunque affini ai tuoi interessi. Lo scopo è quello di indirizzarti all’acquisto di determinati prodotti, garantendo un ritorno minimo di guadagni al marchio che Google sta sponsorizzando; non si tratta solo di grandi aziende ma anche di piccoli brand o realtà locali! Google unisce ai risultati anche la geolocalizzazione per mostrarti attività nelle tue vicinanze e pubblicità di articoli o servizi in vendita nelle aree circostanti la tua posizione.
È più semplice di quanto possa sembrare: quando clicchi su un annuncio che ti interessa, Google riceve un pagamento dall’inserzionista, cioè da chi ha pagato per far sì che la propria attività venisse mostrata tra i primi risultati; se invece l’annuncio non viene cliccato Google non guadagna nulla, né l’inserzionista paga alcunché.
Un altro modo in cui Google guadagna è aiutando altri siti partner a generare entrate con la pubblicità, destinando la maggior parte dei ricavi al partner, accrescendo e finanziandone i contenuti.

Quali sono i dati che raccoglie Google
La pertinenza dei risultati mostrati va di pari passo con la raccolta dei dati: più Google ha informazioni su di te, su cosa cerchi, cosa ti interessa, da dove digiti e di cosa hai bisogno, più precisi saranno le risposte che riceverai.
Il modo in cui Google raccoglie tali informazioni è il seguente: quando cerchi indicazioni stradali in base alla tua posizione, la lingua preferita impostata su Chrome, le pagine web che visiti più spesso, i numeri su cui clicchi per chiamare dopo che ti sono apparsi nei risultati di ricerca; anche le app che hai installato sul tuo dispositivo mobile dicono molto di te! Non a caso, infatti, gli annunci che visualizzi possono includere sponsorizzazioni di nuove app che rispettano i criteri di quelli che già utilizzi. Se condividi la tua posizione con Google, il motore di ricerca tenderà a mostrarti risultati nelle immediate vicinanze; anche la cronologia delle tue ricerche è utilissimo per offrirti esiti sempre più personali e fatti a posta per te.
Dopotutto, i suggerimenti di aggiornamenti di app e del sistema del tuo dispositivo mobile sono piuttosto utili, non credi?

La privacy, prima di tutto!
I dati raccolti, però, non vengono assolutamente condivisi né venduti agli inserzionisti: Google rispetta la privacy di ogni singolo utente! La prova è che gli annunci mostrati non sono mai basati su categorie sensibili come etnia, religione, orientamento sessuale o stato di salute o inerenti ai contenuti delle email in Gmail, dei file salvati su Drive e delle foto salvate su Google Foto! Le informazioni servono esclusivamente a mostrare annunci pertinenti agli interessi dei consumatori, sul display, prima di un video su YouTube, intorno ad un app… Per di più, ogni persona può scegliere di disattivare l’opzione della personalizzazione degli annunci, attraverso il proprio Account Google andando su “Il mio centro per gli annunci”: in tal modo si può visualizzare quali tipi di annunci si vuole che vengano mostrati durante le attività di ricerca e di navigazione su internet.
Puoi anche decidere di cancellare la tua cronologia o di navigare in incognito per non lasciare traccia delle tue ricerche; in tal modo i risultati non saranno personalizzati.

Google resta il motore di ricerca più utilizzato e più efficiente nel mondo con circa 3.5 miliardi di ricerche, circa 37000 al secondo, effettuate ogni giorno!
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Categoria: Work Culture
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Ida Nastasi

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