Il cambiamento degli utenti sui social media nel 2021 e l’impatto sui marketer

Il 2021 è iniziato con un grande desiderio di rinnovo, di speranza e di voglia di riappropriarsi di una normalità andata perduta a causa dell’emergenza sanitaria. Eravamo tutti carichi di aspettative, soprattutto gli imprenditori che hanno difeso con le unghie e con i denti le loro PMI, ridimensionando e reinventandosi per andare incontro alle nuove esigenze del mercato, creando nuovi servizi e nuove proposte, sfruttando strategie marketing specifiche che puntassero al massimo coinvolgimento delle persone.
Facciamo il punto della situazione, analizzando come gli utenti e i marketer stanno interagendo sui social media.

Il boom di Tik Tok
Secondo una panoramica delle principali tendenze dell’anno in corso, gli utenti hanno trascorso il loro tempo maggiormente su TikTok, rispetto a Facebook e in confronto alle ore spese negli anni precedenti guardando programmi tv.
Tutto è iniziato, come è facile intuire, nel lockdown di marzo 2020: è stato allora che si è registrato il maggior afflusso su TikTok, su cui milioni di persone hanno caricato video esilaranti emulando i trend del momento, come balletti e coreografie su note tracce audio, tutorial o condividendo momenti divertenti, in un periodo in cui sorridere faceva davvero bene all’umore.
Sulla scia di questa ascesa, TikTok è riuscito a restare sul podio per tutto il 2020, fino ad oggi: all’inizio come forma alternativa di intrattenimento, adesso come strumento per divertirsi dal proprio dispositivo mobile, rimanendo connessi, informati e sfruttare la propria indole creativa come più si vuole. 

Come è cambiato il marketing?
Ormai è scontato dire che la TV non è più considerata la principale fonte di svago e intrattenimento in quanto è stata egregiamente sostituita dagli smartphone. Quanti di noi guardano un programma o un film in televisione e contemporaneamente danno un’occhiata su TikTok o ai Reel di Instagram? Ciò accade perché questi social hanno la preziosissima capacità di informare e coinvolgere l’utente con contenuti immediati e di pochi secondi. È davvero irrinunciabile, soprattutto per i più giovani!

Tutti pazzi per lo shopping online
Che la pandemia di Covid19 avrebbe mutato sensibilmente le nostre vite, non lo abbiamo capito subito; man mano che i mesi trascorrevano, però, abbiamo preso sempre più consapevolezza che nuove necessità stavano prendendo posto nella nostra quotidianità; il distanziamento sociale ha fatto sì che molti utenti si rifugiassero online più di quanto già non facessero, rendendo gli ecommerce degli imperi su cui non tramonta mai il sole, di fatto, facendo shopping anche di notte, sapendo che il proprio ordine viene spedito in casa propria di lì a poche ore. È davvero troppo allettante per non cedere a questa tentazione!
Il 2021 ha stabilizzato questa tendenza alla quale tutte le PMI hanno dovuto adattarsi nei primi mesi dell’emergenza sanitaria, trasformando le proprie pagine social in veri e propri shop online per adattarsi alle nuove esigenze del mercato: acquistare beni e servizi direttamente dal proprio smartphone, evitando assembramenti e rischi di contagio. Insomma, le abitudini dei consumatori sono radicalmente cambiate: le persone sono così abituate a comprare su internet che, anche se ora è possibile recarsi negli store fisici, con i dispositivi di sicurezza (mascherine chirurgiche, ffp2 e gel disinfettante per le mani), preferiscono continuare a fare shopping dal loro smartphone, ricevendo i loro prodotti direttamente a casa.
Ciò ha avuto forti implicazioni per gli imprenditori, che hanno dovuto aggiornare le loro aziende, rafforzando l’apparato tecnologico e digitale.

Instagram, Facebook, Pinterest, YouTube e…
Queste nuove tendenze hanno influenzato anche altri social media: secondo i dati raccolti, nel 2021 sono aumentati i download globali di Instagram e Pinterest in tutto il mondo, crescendo rispettivamente del 50% e del 20%. Entrambi i social hanno avuto un’opportunità significativa di attingere al cambiamento dell’e-commerce, che rappresenta anche un nuovo potenziale per i professionisti del marketing di connettersi con questo pubblico in crescita, coinvolto e pronto all’acquisto. In termini di utilizzo complessivo delle app social, però, è Facebook a dominare ancora!
Anche l’aumento dello streaming dei video ha fatto un grande salto nel 2020: i dati mostrano che durante l’anno sono state trasmesse in streaming il 40% in più di ore sui dispositivi mobili, rispetto all’anno precedente. YouTube è stata la piattaforma video più frequentata, con un tempo speso per utente 6 volte superiore rispetto al rivale del settore più vicino, Netflix. I dati confermano infatti il dominio di YouTube nello spazio video e, poiché la piattaforma continua ad espandere la sua lista di film e contenuti on-demand, si presume che rafforzerà ulteriormente la sua presa sull’attenzione del pubblico sul web.
Degno di menzione è anche Twitch: su questo social sono sensibilmente aumentate le dirette streaming di esibizioni musicali, giochi online e discussioni, complice ancora una volta le restrizioni e il distanziamento sociale dovuto all’emergenza sanitaria, che però non ha fermato la voglia delle persone di confrontarsi e condividere i propri interessi.
È proprio questo il grande potere dei social media: unire le persone, nonostante tutto!

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