Cosa abbiamo cercato su Google durante il 2020

Il 2020 sarà indubbiamente ricordato come l’anno in cui abbiamo trascorso più tempo su internet: il lockdown ha reso Google la nostra migliore compagnia!
Costretti in casa per mesi dalla quarantena e dal distanziamento sociale, abbiamo cercato di tutto per passare le giornate: dalle ricette, agli allenamenti in stile home fitness, ai libri da leggere, ai negozi per la spesa online e le consegne a domicilio.
Senza contare il fatto che, a parte una rapida parentesi estiva in cui sembrava che le cose stessero andando meglio, la maggior parte delle attività si è ridimensionata, riorganizzandosi per evitare gli assembramenti e adottando, ove possibile, lo smartworking.
Negli ultimi giorni di questo anno così particolare, forse non è il caso di fare il classico bilancio, sono state troppe le difficoltà affrontate, ma abbiamo deciso di dare un’occhiata ai trends di Google, per un riepilogo delle ricerche più effettuate durante il 2020.

 

Ecco come abbiamo ingannato il tempo durante quest’anno
Grazie all’analisi delle indicizzazioni delle ricerche effettuate in tutta Italia, Google ha stilato una classifica dei termini più digitati.
Ovviamente, la parola più cercata nel 2020 è stata “coronavirus”, accompagnata da “epidemia”, “pandemia”, “contagi” e “sintomi”.
Nei primi mesi dell’anno, milioni di utenti preoccupati cercavano quante più informazioni possibili sull’emergenza sanitaria e sulle “restrizioni” che lentamente hanno modificato il nostro stile di vita.
Per i dipendenti, gli insegnanti, gli studenti e tutti coloro che necessitavano di attività di confronto, sono stati fondamentali gli strumenti digitali di comunicazione e Google ha registrato tra le ricerche “Microsoft Teams“, “Zoom” e “Classroom”, grazie ai quali è stato possibile organizzare meeting a distanza e procedere con la dad.

Progressivamente, con l’adeguarsi al lockdown e sulla base dei limiti imposti dalle zone rosse, gli italiani cercavano su internet come passare il tempo e le tendenze di ricerca includono “ricette” e “tutorial” di bellezza, poiché inizialmente era rimasta chiusa ogni attività (tranne quelle definite di prima necessità), compresi i parrucchieri e i centri estetici. Le ricerche maggiori sono state inerenti a “pulizia del viso”, “trattamento capelli” e tutorial su come tagliarseli da soli.
Dunque, mesi di smarrimento, di preoccupazioni, di tensioni, da trascorrere in casa nel modo più piacevole possibile, magari dilettandosi in cucina; ed ecco che i termini più digitati sono stati: “pane in fatto in casa” e “impasto per pizza fai da te”, a cui, ricordiamo, è seguita una carenza di lievito nei supermercati!
Non a caso, uno dei trend di ricerca per tutto il mese di aprile è stato “come sostituire il lievito”.

Agli esordi della pandemia, non erano solo i comfort offerti da barbieri e estetiste a mancare, ma scarseggiavano purtroppo anche le mascherine, che ormai sappiamo essere i dispositivi di sicurezza per eccellenza, oltre che obbligatorie.
Google ha riscontrato un’impennata di ricerca per “come realizzare mascherine fai da te” e anche “come produrre l’amuchina in casa”.
Un altro modo che gli utenti italiani hanno trovato per passare il tempo è stato dedicarsi a giardinaggio e bricolage, come testimoniano le ricerche “come costruire una libreria” o una scarpiera ma anche ricerche su “decorazioni mobili” e come “realizzare un barbecue”. La fantasia, insomma, non è mai mancata.

Quando l’emergenza sembrava che stesse rientrando, con l’approssimarsi dei mesi estivi, le tendenze di ricerca hanno registrato “come fare il tampone” e domande sull’“attivazione dello spid” in merito alla “richiesta del reddito di emergenza”; anche per “Mes” e “black friday” sono stati registrati numeri considerevoli.

Infine, ricordiamo gli eventi che hanno caratterizzato il 2020 e per i quali gli utenti hanno cercato su Google informazioni che soddisfacessero la loro curiosità: prima fra tutti, risulta la ricerca della parola “Coronavirus” e “Pandemia”, seguita da “dpcm”; troviamo poi “Elezioni Usa” con “Trump”,”Biden” e “Kamala Harris” tra i termini più ricercati, insieme a “Boris Johnson” e  “Silvia Aisha Romano”, “smartworking” e “congiunti”, a causa della confusione di alcuni dei dpcm usciti poco dopo il primo lockdown;
In conclusione, ecco un elenco di tutti i nomi di personaggi famosi deceduti durante l’anno: spiccano le ricerche per “Diego Armando Maradona“, “Gigi Proietti” e “Kobe Bryan“; ricordiamo “Ennio Morricone“, “Ezio Bosso” e l’ingiusta morte di “George Floyd“, a cui è conseguita un’impennata di ricerche per il movimento “Black Lives Matter”.

Un anno particolare, che resterà memorabile per le difficoltà che tutti noi abbiamo affrontato, un anno difficile che però è comunque giunto al termine.

Non ci resta che buttarci tutto alle spalle e sperare in un 2021 migliore.
Buon anno nuovo!

Per una consulenza marketing gratuita con uno dei nostri esperti certificati Google contattaci qui! Oppure chiamaci allo 02/91194527 o scrivici un messaggio su info@localweb.it per saperne di più.